Friday, 4 March 2016

Imprenditori afghani in Friuli, una collaborazione che nasce dalla solidarietà

 The strong relationships between
entrepreneurs of Udine and Herat
Un business che nasce dalla solidarietà della brigata alpina Julia e della generosità di maestri artigiani di Confartigianato Udine che hanno insegnato ad Herat a 44 donne e uomini afghani i primi rudimenti di un mestiere.
A porgere il benvenuto in Friuli agli ospiti afghani, oltre ai rappresentanti della Camera di Commercio di Udine, il Comune di Udine e membri della Giunta regionale che hanno ringraziato il generale comandante della Brigata Alpina Julia, e Confartigianato Udine, per aver creato le condizioni per questo solido rapporto fra Udine (e il Friuli) ed Herat (e l’Afghanistan). Si è inoltre evidenziato che il Fvg, essendo una regione a statuto speciale, può sottoscrivere accordi internazionali sia per favorire l’interscambio economico e commerciale ma anche per dare un contributo nel settore della formazione nel quale il Fvg vanta importanti eccellenze.
"A Udine e in Friuli, lavoriamo per facilitare la pacificazione di quelle terre anche attraverso la collaborazione economica e l’interscambio commerciale",  ha detto il comandante della Brigata Alpina Julia.
Il presidente dell’Unione industriali di Herat ha ricordato il sacrificio dei soldati italiani che hanno perso la vita per portare la pace in quelle terre, ha ricordato come, da 15 anni a questa parte, e cioè da quando è cominciato l’intervento della Nato della quale l’Italia fa parte, ci sia stato un risveglio dell’economia almeno nella parte dell’Afghanistan pacificata. "Nel polo industriale di Herat, nonostante alcuni problemi di sicurezza - ha spiegato - sono attive 250 imprese che assicurano il 70% dei prodotti alle regione ovest dell’Afghanistan. In tutta la provincia di Herat sono attivi 8.000 imprenditori di cui 4.000 artigiani". Come a dire che una parte del Paese non è rimasta al palo, ha reagito, ha dimostrato ed ha voglia di ricostruire città e villaggi e ha voglia di crescere, anche grazie alla collaborazione delle imprese friulane. "Speriamo - ha concluso - che i semi piantati anche oggi diventino presto buona frutta" .

I settori rappresentati

Sono molti i settori rappresentati dalla delegazione di imprenditori afghani e si va dalla meccanica ed elettronica (industria della stampa, agroindustriale) al food and beverage (produzione e commercializzazione di pasta, bevande non alcoliche e frutta secca), dall’energia e sostenibilità (impiantistica, installatori di impianti di carburanti e gas, distribuzione gas ed elettricità) all’arredo e design (tessuti per arredamento d’interni, piastrelle e sanitari, arredamento d’interno, estrazione e lavorazione marmo, edilizia) ai servizi alla persona (cosmetica e moda).

Per ulteriori informazioni vai al sito della Camera di Commercio di Udine
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